Descrizione Progetto

ATTRAVERSAMENTI

Luogo simbolo di ogni confine o di una frontiera, di un deserto o di un mare, ma anche di una crisi.
Per questo, oggi, siamo tutti migranti, tutti “uomini neri” alla deriva in mezzo al mare, in attesa di una costa o di una nave che ci dia speranza.
Il testo sposta di continuo il proprio asse dall’ironia alla satira, alla tragedia, sostenuto con efficacia dalla musica di Cheikh Fall alla kora che si muove anch’essa fra i registi più diversi, ora briosa e popolare, ora toccante e profonda come il mare.
Quel mare che è ponte per tanti, tomba per troppi.

Ed è qui che “ATTRAVERSAMENTI” tocca il proprio vertice, nel racconto di un viaggio fisico e mentale senza arrivo per quasi tutti i disperati saliti su una barca italica alla ricerca di una rinascita.
Solo teatro? No, speme.

Durata: 1 ora e 20
Materiale necessario:
1 videoproiettore
2 microfoni ad archetto

Foto di Dimitris Vetsikas